Summer School in India

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“…impariamo a comprendere le differenze e a guardare la realtà da molteplici prospettive.”

 

 

 

 

“Summer School in India” è un progetto formativo attivato per tre anni consecutivi (estate 2006, 2007 e 2008) dal Corso di laurea in Scienze dell’Organizzazione.

 

 

 

 

 

Coordinatore dell’esperienza è il Prof. Fabio Corno, che agisce in collaborazione con Xime; tutor è la Prof.ssa Raffaella Cecchetti.

 

Già a partire dalla seconda edizione, hanno aderito a questa iniziativa studenti provenienti da altri corsi di laurea; per l'edizione 2008, i 21 iscritti provengono anche dalle facoltà di economia, giurisprudenza, statistica e scienze della formazione.

 

Obiettivo primario è quello di sviluppare negli studenti la capacità di gestire i processi di innovazione in modo qualificato e propositivo e di toccare con mano i processi attuali di internazionalizzazione degli scambi economici e delle relazioni. Nel corso delle due settimane di permanenza in India, gli studenti, ospiti di Business School a Bangalore e Calcutta, seguono lezioni e visitano aziende locali ed enti non profit, entrando in contatto con i molti volti di un Paese emergente, in cui convivono una rapida crescita economica ed una ingente povertà. Il programma didattico e le visite aziendali e culturali sono organizzate in collaborazione con XIME - Xavier Institute of Management and Entrepreneurship -. Questa Business School, situata nella città elettronica di Bangalore nel 1991, organizza Master in Business Administration, corsi post-laurea e formazione manageriale.

 

Il valore formativo della proposta:

La Summer School in India è un progetto formativo in linea con gli scenari attuali:

- Internalizzazione e dinamizzazione delle relazioni e degli scambi economici.

- Necessità assoluta di sviluppare la capacità di innovare e trasformare.

- Produzione di qualità e investimenti in capitale intellettuale, per vincere la concorrenza.

Il valore formativo della proposta consiste nell’acquisizione di attitudini aperte, per imparare ad applicare chiavi di lettura meno normative, più interpretative e dialoganti con la realtà effettiva e nella possibilità di imparare ad affrontare il mondo del lavoro e le problematiche degli attuali sistemi organizzativi e aziendali: avere capacità di innovazione, garantire primato della qualità e dell’efficienza, poter contare su risorse umane qualificate e propositive.

 

Esperienze “sul campo” accumulate negli ultimi 2 anni:

Bangalore: Infosys (informatica) – Ashok Leyland (azienda metalmeccanica) – Tata Consultancy (società di servizi di Tata) - ADP Charitable Organisation (ente non profit) – Oxford Engineering College (formazione accademica) - Bishop Cotton School for Boys (educazione scolastica), MICO (partner della BOSCH) – , St. Joseph’s College (uno dei 5 college più importanti del paese), Toyota (industria automobilistica) , George Foundation, Hosur, Myrada (ONG che sostiene l’operato rurale realizzando canali di microcredito), TIE (associazione che promuove e sostiene gli start-up dei giovani imprenditori indiani).

Calcutta: Consolato Generale d’Italia – Britannia (industria agroalimentare) - Bata (settore calzaturiero) - Last Peak (IT - servizi in outsourcing) - Vi Etrans Private Limited (servizi di autotrasporto) - Council for Leather Exports (consorzio conciatori di pelle) - Missionaries of Charity – Motherhouse (Casa di Madre Teresa di Calcutta) - CINI (organizzazione non governativa -L’albero della vita.

 

 

Si tratta di un’esperienza forte, come traspare dalle testimonianze dei partecipanti alle due precedenti edizioni, sintetizzata nei rispettivi blog:

2006: "Passaggio in India"

2007: "Bicocca chiama India"

2008: "Bicocca chiama Xime 2008", in costante fase di aggiornamento, grazie ai ragazzi che si trovano in India.